in relazione agli atti che l’amministratore di sostegno è autorizzato a compiere in nome e per conto del beneficiario , quest’ultimo non può stare in giudizio se non rappresentato dall’amministratore. Nel caso in cui l’incarico di amministratore di sostegno sia stato conferito ad un avvocato, questi potrà essere autorizzato a stare in giudizio personalmente ai sensi dell’art.86 cpc

“Competenza e professionalità a difesa dei tuoi diritti”

“ Fortunam est momentum quo occasione convenit talentum” – L.A. Seneca.